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Trasferta a Ouagadougou del 27 gennaio al 10 febbraio 2018

 

Scopo:

Formazione teorica e pratica sul sistema idraulico dei trattori e aratri impegnati nel recupero delle terre nelle zone desertiche del  Sael.

 

Gli obiettivi del corso della durata di due settimane erano diversi  ma integrati tra loro.

 

Obiettivo 1

Formare i meccanici e i trattoristi sul sistema idraulico che muove l’aratro secondo il brevetto Vallerani  ossia con un movimento chiamato Delfino.  Formazione teorica sul funzionamento e sulle cause dei difetti  idraulici.

Trattoristi formazione di base,  meccanici formazione più approfondita.

 

Obiettivo 2

Permettere ai trattoristi  e meccanici di poter dialogare tecnicamente  anche se si trovano a delle distanze importanti, 400 – 500 Km e oltre  dall’officina.

 

Obiettivo 3

Saper effettuare una diagnosi corretta, non a lume di naso, sia sul terreno che a  distanza in modo da raccorciare i tempi di panne e di ottenere i pezzi  corretti e ridurre i tempi di fermo.

 

Obiettivo 4

Dimostrare ai meccanici sul terreno il lavoro estremamente complesso e duro del trattore e dell’aratro nell’eseguire le  mezze lune per il recupero del terreno e quali parti sono soggette ad una usura importante, la polvere, il calore  e di conseguenza il cattivo raffreddamento dell’olio idraulico che causa la maggior parte delle panne.

 

Il corso si è svolto correttamente alternando teoria e pratica e separando trattoristi e meccanici per meglio impartire lezioni teoriche e pratiche che riguardano le competenze specifiche dei due gruppi.

 

 

 

Jean Francois Collin tecnico del Canton Neuchatel si è occupato della parte pratica dimostrando ai meccanici,  con simulatori e materiale presente sul posto, le varie funzioni dell’idraulica, le varie pressioni di lavoro e i procedimenti di misura e controllo  per poter diagnosticare e riparare le varie problematiche  che si  riscontrano  durante la lavorazione dei terreni.

Mentre per i trattoristi oltre che una dimostrazione sull’idraulica dell’aratro, si impegnato nelle riparazioni meccaniche del trattore e la sistemazione delle parte usurate dell’aratro le quali subiscono  una grande sollecitazione meccanica causa il terreno desertico duro come una crosta di cemento.

Risultato:

Malgrado il tempo ristretto 11 giorni di corso teorico e 12 di corso pratico, possiamo affermare che il risultato è più che soddisfacente.

Partendo praticamente da zero con i trattoristi e con nozioni minime per i meccanici, le loro competenze sono migliorate e quello che più ci ha dato soddisfazione è che le due squadre, trattoristi e meccanici, ora sanno dialogare tecnicamente tra loro e siamo convinti che migliorerà la diagnosi delle panne e diminuirà sensibilmente l’ordinazione in Europa di pezzi di ricambio non conformi che allungano il tempo di fermo delle macchine.

 

Per l’anno 2019 si dovrà riprendere e approfondire quanto fatto ripetendo il corso così come preparato quest’anno  ossia trattoristi e meccanici uniti in una sola squadra con l’obiettivo di migliorare la vita di chi abita in quelle terre desertiche dove la terra è arida e poco generosa.

Trasferta prevista per il 2019 dal 26 gennaio al 9 febbraio per poter consolidare le nozioni tecniche e pratiche, sfruttando l’esperienza che faranno dopo il corso seguito quest’anno e con le nuove competenze acquisite.

Probabilmente un nuovo tecnico Pierre Balmer pure di Neuchatel si aggregherà alla spedizioine per apportare tutta la sua eperienza teorica e pratica di una vita passata nel settore della meccanica agricola.

 

Rapporto steso il 12 febbraio 2018

Roberto Bezzola

 

 

 

 

 

 

 

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